"in onda" Trasmissioni 2015

Puntata nr. 17 del 01/11/2015

In questa puntata...

La filiera del Riso

Riso, cala la produzione ed aumenta l'import

  

La filiera del riso a Iolanda di Savoia

con Massimo Alberghini, vice presidente nazioanle Unima

      MaurizioTagliati  (semina, raccolta ed essicazione)

      Michele Pedriali  direttore Unima Ferrara

      Renzo Tagliati, imprenditore agricolo

      Enrico Tagliati imprenditore agricolo

      Andrea Veronese Agriturismo Podere Misericordia

 

La filiera del riso, dalla mietitura alla lavorazione fino alla tavola: i risi ferraresi conquistano i consumatori.

 

Riso, cala la produzione ed aumenta l’import

Forti ritardi nella mietitura a causa delle condizioni metereologiche mentre l’intera filiera attende le decisioni del Ministero su possibili aperture verso Paesi esportatori

Iniziata sotto i migliori auspici, nonostante i problemi vegetativi provocati dalle alte temperature di luglio, la campagna del riso in Emilia – Romagna non sta portando i risultati previsti. Le piogge intense e l’alto grado di umidità dell’aria di settembre e ottobre hanno ritardato la raccolta del prodotto di diverse settimane, provocando problemi sul campo e durante la lavorazione. Ritardo che sta facendo diminuire sensibilmente, a livello regionale e nazionale, la quantità di prodotto raccolta di un 15-20% che corrispondono, in media, a 10-15 q/ha in meno.

In Emilia Romagna la superficie investita a riso nel 2015 è di oltre 7600 ettari, secondo i dati aggiornati dell’ Ente Nazionale Risi, concentrati prevalentemente nel Ferrarese (7.200), a cui fa seguito Modena con 266 ettari e Bologna che ne ha seminati 130.

Sul tavolo della risicoltura italiana  permangono i problemi di mercato e c’è particolare preoccupazioni per le possibili ulteriori aperture alle importazioni di riso (della varietà Indica)  che potrebbero mettere in difficoltà l’intera filiera. Attualmente, secondo una ricerca dell’Ente Nazionale Risi, il 68% di riso importato in Europa entra senza pagare dazio e l’Unione Europea sta pensando di includere nei paesi esenti anche Thailandia e Vietnam, dopo Cambogia e Myamar. Questo aumento sconsiderato delle importazioni va ovviamente ad influire sui prezzi di mercato del riso europeo che si mantengono troppo bassi e non consentono ai risicoltori italiani di coprire i costi di produzione.

 

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