"in onda" Trasmissioni 2013

Puntata nr 20 del 17.11.2013

Tre comuni modenesi nell’area di produzione del melone Igp: via libera dall’Ue
È arrivato dall'Unione europea il riconoscimento dell'Igp, Indicazione geografica protetta "Melone Mantovano", ma che interessa le aree produttive di tre comuni del Modenesi, ovvero Concordia, Mirandola, San Felice sul Panaro.
Il regolamento è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  il 5 novembre scorso e per l'Emilia-Romagna si tratta della 39a Denominazione d'origine riconosciuta tra Dop (Denominazione d'origine protetta) e Igp (Indicazione geografica protetta).
La zona di produzione interessa infatti una parte significativa della regione perché si estende, oltre che nelle province di Mantova e Cremona, in diversi comuni di Modena, Bologna e Ferrara. Si tratta di territori simili per condizioni climatiche e pedologiche e che vantano una produzione analoga, dal punto di vista qualitativo, a quella delle aree lombarde. Pertanto, durante la fase di istruttoria, si è deciso di convergere su una denominazione unica, puntando sulla maggiore storicità di quella mantovana. 

Silvano Vitali, agricoltore

Il melone ad indicazione geografica protetta ha una polpa succosa che varia dal colore giallo-arancio al salmone, particolarmente spessa, fibrosa e consistente; ha un grado zuccherino elevato, maggiore o uguale a 12 °Brix, e una quantità media di sali minerali e potassio generalmente superiore a quella riscontrata in altre zone di coltivazione.
Tipici anche profumi e aromi di tiglio, rilevabili dai profili sensoriali.
L’Igp ottenuta caratterizza i meloni allo stato fresco delle due varietà botaniche, quella del Cantalupo, con frutti lisci di forma sferica o sub-sferica, dalla buccia di colore grigio verde tendente al giallo, e la varietà del Melone Retato, che ha frutti di forma tendenzialmente tondeggiante o ovale. Le cultivar utilizzate sono riconducibili alle tipologie di riferimento Honey Moon, Harper e Supermarket.
Luca Gozzoli, assessore provinciale agricoltura

Agromeccanici, primo bilancio dell’annata
Gli operatori agromeccanici fanno un primo bilancio di una annata partita al rallentatore, ma che ha avuto ritmi incalzanti a partire da maggio. I contoterzisti hanno avuto picchi intensi di lavoro e lunghe pause dovute al maltempo che ostacolava le operazioni nei campi.
Massimo Alberghini, direttore Apima

‘Re dei formaggi’: produttori in assemblea
Il Consorzio del parmigiano andrà a svolgerere la propria assemblea dove andranno all’approvazione il bilancio di esercizio, oltre ai progetti per l’export ed i piani produttivi che dovrebbero aiutare gli allevatori a superare il sistema quote latte.
Costante la vendita in volumi del formaggio, anche se si assiste ad una lieve flessione in termini di valore del Parmigiano. Cresce invece l’export di due punti percentuali, con i mercati asiatici in netta crescita mentre sono sempre in agguato i continui tentativi di imitazione del prodotto.
Claudio Guidetti, direttore consorzio Parmigiano Reggiano,

Sisma, al via i contributi per la messa in sicurezza dei prefabbricati rurali
Venti milioni di euro dalla Regione per la messa in sicurezza dei prefabbricati agricoli. È quanto prevede un bando del Programma di sviluppo rurale approvato nei giorni scorsi dalla dalla regione Emilia Romagna e rivolto alle imprese agricole, di trasformazione e commercializzazione nei comuni dell’area del cratere nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Piacenza. Le domande di contributo possono essere presentate fino al  3 febbraio 2014. 
Il bando finanzia interventi di rimozione di carenze strutturali e di miglioramento sismico dei prefabbricati rurali che non hanno subito danni a causa del terremoto e che quindi non rientrano nelle ordinanze commissariali per il ripristino e la ricostruzione.
 Ogni impresa potrà presentare una sola domanda, riguardante uno o più immobili, con una spesa minima ammissibile di 4 mila euro ed una spesa massima pari ad 800 mila euro. Il contributo in conto capitale è pari all'80% della spesa ammissibile al netto dell'Iva.


Aiuti per il biologico, la biodiversità e la tutela del paesaggio agrario
In arrivo risorse per il settore biologico, la biodiversità e la tutela del paesaggio agrario.
A livello regionale la somma ammonta ad oltre 10 milioni di euro  messi a disposizione sempre dalla Regione attraverso due bandi per i quali è possibile fare domanda fino al 16 dicembre prossimo.
Si tratta delle misure sul ripristino di spazi naturali e seminaturali che prevedono il riconoscimento di un contributo a superficie a favore degli agricoltori che praticano forme di agricoltura che svolgono anche una funzione di presidio dell’ambiente e del territorio.

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