"in onda" Trasmissioni 2011

Puntata nr 5 del 15.05.11

 

Siero, un processo produttivo lo valorizza e diventa una risorsa
Trasformare il siero residuo della produzione del parmigiano reggiano per impiegarlo come materia prima nell'industria del settore zootecnico, ma anche come ingrediente base per l’industria dolciaria e per quella farmaceutica quale eccipiente nelle composizioni dei formulati. E’ questo un progetto che vede capofila il gruppo Granterre che punta sulla concentrazione del siero allo scopo di ridurre i costi di trasporto, l'ostacolo maggiore al riutilizzo.
Int. Lauro Molinelli, A.D. Serum Italia - Emilio Braghin, resp soci gruppo Granterre - Vanni Preti, responsabile produzione Serum Italia

Parmigiano, il Consorzio pianifica la produzione
In piena ripresa, il Consorzio del Parmigiano non rallenta la propria attività mirata alla pianificazione della produzione con l’obiettivo di mantenere in equilibrio i prezzi di un prodotto che è uscito da una crisi durata anni.
Claudio Guidetti, segretario sezione Modena Parmigiano Reggiano

Caprioli modenesi liberati al Parco Adamello
Quindici caprioli, recuperati nei mesi scorsi feriti, investiti o in situazioni di difficoltà nell'Appennino modenese dai volontari del Centro fauna selvatica Il Pettirosso di Modena, sono stati liberati nei giorni scorsi nel Parco dell'Adamello Brenta.
La liberazione è avvenuta in un'area dell'alta Val Camonica in base ad un accordo tra la Provincia di Modena e il Parco dell'Adamello.
Pietro Milani, Centro fauna selvatica il Pettirosso
Alla liberazione hanno partecipato, tra gli altri, Giandomenico Tomei, assessore all'Agricoltura e politiche faunistiche della Provincia di Modena e Piero Milani, responsabile del Centro fauna modenese.
Nel modenese il proliferare degli ungulati è diventato un problema mentre il Parco dell'Adamello ha la necessità di arricchire il proprio patrimonio faunistico ha sottolineato Tomei. I caprioli, tutti dotati di segnale di riconoscimento anche a fini di studio, sono stati liberati in una zona di divieto di caccia, ma anche se dovessero sconfinare in aree dove l'attività venatoria è consentita non potranno essere cacciati.
Tomei ha infine annunciato che la Provincia sta perfezionando un analogo accordo anche con le autorità locali della Valle d'Aosta.

Consorzio agrario di Modena e Bologna verso il rinnovo del Cda
Sono in corso le assemblee parziali del Consorzio agrario interprovinciale di Bologna e Modena che porteranno all’assemblea dei delegati per l’approvazione del bilancio 2010 e il rinnovo degli organi sociali. 
L’appuntamento è importante perché il consorzio agrario è uno dei più grandi d’Italia per volumi di fatturato proprio e delle società controllate, ma rappresenta anche banco di prova per trovare accordi fra le varie rappresentanze agricole.
Cristiano Fini, presidente provinciale Cia

Energie rinnovabili, entro il 1 luglio domande da presentare (Azione 3, Misura 311 del PSR)
Energie rinnovabili, le opportunità offerte dal piano di sviluppo rurale e compatibilità con altri interventi nel Settore sono gli argomenti del seminario che si svolgerà presso la sala del consiglio provinciale di Modena il 17 maggio a partire dalle ore 9,30.
Green economy e le agroenergie nel Piani di sviluppo 2007-2013 della Regione Emilia-Romagna, il bando provinciale relativo all’Azione 3, Misura 311 del PSR e Meccanismi di incentivazione sulle agroenergie sono alcuni degli argomenti trattati da tecnici e rappresentanti degli enti provinciali e regionali.
L'intento della Provincia è quello di far luce sulle opportunità offerte dal Piano e le compatibilità con altri interventi di settore, aiutare gli imprenditori agricoli, le associazioni di categoria, gli amministratori nella comprensione di un argomento tecnico e con un quadro normativo in continuo movimento, anche in vista della presentazione delle domande di finanziamento sul bando della misura 311, azione 3.
Il provvedimento che riguarda l’energia da fonti alternative prevede, infatti, aiuti agli imprenditori agricoli del territorio di pianura e collina (ad esclusione di Guiglia, Marano s/P parte alta, Modena, Priganano s/S, Serramazzoni). Le tipologie d’intervento previste sono la realizzazione di impianti per la produzione, utilizzazione e vendita di energia e/o calore. Il contributo, a fondo perduto, arriva al 50% fino ad un massimo di 200.000 euro e le domande per accedere all’aiuto vanno presentate entro il prossimo primo luglio 2011.

Misura 311 azione 3, energia da fonti alternative: bando aperto fino al 1 luglio.
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