"in onda" Trasmissioni 2011

Puntata nr 6 del 22.05.11

 

Un primato tutto al femminile
Cento capi da latte, la conduzione è famigliare e negli ultimi 2 anni si è aggiudicata il terzo posto nella classifica stilata dall’Associazione italiana allevatori con una media produttiva per bovina di ben 117 quintali. L’azienda Agricola "Arcobaleno", nel comune di Serramazzoni, attraverso la misura 215 del Piano di sviluppo rurale ha ottenuto finanziamenti per il benessere animale. Inoltre negli ultimi 3 anni ha prestato particolare attenzione al bilancio dell'azoto con miglioramenti che hanno permesso all'azienda di poter allevare 30 capi in più con la stessa superficie di campi coltivati. Infine un dettaglio non trascurabile: a gestire l’azienda c’è una giovane allevatrice.

Ada Teggi Azienda Agricola “Arcobaleno” - Uber Iori Amministratore Delegato Progeo

Filippini neo presidente del Gruppo Granterre

Cambio al vertice del gruppo Granterre Parmareggio, leader nel settore del Parmigiano reggiano, che il 20 maggio scorso ha realizzato l’assemblea annuale dei soci. Eros Valenti, da 17 anni alla guida del gruppo, ha portato a termine il mandato, proprio a conclusione di un periodo nero per il parmigiano Reggiano.
L’assemblea ha eletto Maurizio Adolfo Filippini, allevatore, nuovo presidente del Consorzio. I primi obiettivi per il nuovo incarico.
Maurizio Adolfo Filippini, presidente Granterre Parmareggio - Giuliano Carletti Amministratore delegato Granterre Parmareggio - Eros Valenti, presidente uscente Granterre Parmareggio

Assunzione lavoratori stranieri: le imprese in attesa del nulla osta
Lo sportello unico per l’immigrazione, ovvero il punto di riferimento per datori di lavoro e operai agricoli stranieri che si occupa del rilascio dei nulla osta per essere impiegati regolarmente nelle imprese agricole, nelle prossime settimane dovrebbe iniziare a consegnare la documentazione necessaria per consentire l’ingresso in Italia dei lavoratori stranieri. Ha preso infatti il via la campagna di raccolta della frutta e gli agricoltori che devono assumere mano d’opera devono osservare alcune procedure per l’assunzione del personale.
Ed anche: a livello nazionale è stata firmata una convenzione con i tabaccai per la distribuzione dei vaucher, ovvero i buoni lavoro che possono essere utilizzati dagli imprenditori come emolumenti da riconoscere al personale per determinate lavorazioni.
Possono ricorrere a questa opportunità anche gli imprenditori agricoli?
Stefania Flammia, Cia Modena

Alla riscoperta di natura e tradizioni in 27 aziende: ultima domenica per 'Fattorie aperte' 
Aziende agricole aperte al pubblico per far conoscere i propri prodotti e l’eccellenze del territorio modenese. Domenica 22 maggio è l’ultima giornata della 13^ edizione di “Fattorie aperte” che vede quest’anno l’adesione di 27 aziende agricole modenesi.
Promossa dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con la Provincia di Modena e le altre Province della regione, la manifestazione prevede un programma che permette di trascorrere una giornata nella natura: dalla visita all’azienda alla degustazione dei prodotti tipici, dai laboratori alle animazioni per i bambini.
Lo scorso anno furono oltre tre mila le persone che parteciparono all’iniziativa, svolta nel mese di ottobre.
Quest’anno aderiscono all’iniziativa anche il museo del Castagno di Zocca e il museo del Balsamico tradizionale di Spilamberto.

Agroenergie e rinnovabili: le risorse disponibili nel piano rurale
Produrre energia elettrica o acqua calda sfruttando impianti fotovoltaici oppure la biomassa come concreta opportunità di integrazione del reddito per le aziende agricole.
Sono già 12 le imprese modenesi che hanno installato impianti fotovoltaici utilizzando i contributi del Programma rurale integrato della Provincia di Modena 2007-2013; a queste si aggiungono tre imprese che hanno utilizzato le risorse per dotarsi di centrali termiche a cippato.
Le opportunità sono offerte dalla misura 311 che all’azione 3 prevede la possibilità di richiedere il 50 o il 30 per cento di contributo fino ad un massimo di 200 mila euro per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili come fotovoltaico, biomasse o eolico.
Su questa misura gli agricoltori modenesi di pianura e di collina (esclusi Modena, Guiglia, parte di Marano, Prignano e Serramazzoni) possono presentare domanda alla Provincia di Modena fino al 1 luglio prossimo mentre gli agricoltori modenesi di montagna possono presentare domanda fino al 28 settembre al Gal Antico Frignano.
Sempre nel Piano rurale, alla misura 121 dedicata all’ammodernamento delle imprese, sono previsti contributi per chi installa un impianto fotovoltaico prevalentemente per autoconsumo e per gli investimenti in impianti a biomasse. In questo caso il bando si apre il prossimo 1 giugno e si può presentare domanda fino al 28 febbraio 2012.
Infine c’è la misura 321 azione 3 che finanzia i Comuni montani e collinari modenesi che vogliono installare impianti a biomassa per la produzione di calore. Il contributo al 70 per cento della spesa è richiedibile alla Provincia di Modena entro il prossimo 15 luglio.

info www.agrimodena.it
Tel. 059.209866

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