"in onda" Trasmissioni 2011

Puntata nr 9 del 12.06.11

 

La filiera del Parmigiano Reggiano si consolida
Superati i tempi duri per la filiera del Parmigiano Reggiano, ora il comparto naviga in buone acque. Il processo di ristrutturazione del settore, già avviato da tempo, prosegue con le sue numerose declinazioni, a partire dall’Ente di tutela fino ai caseifici ed agli allevatori, un percorso necessario per assicurare un futuro senza imprevisti al ‘re dei formaggi’. 
Il Caseificio Castelnovese è una realtà produttiva che ha dato il via ad un processo di razionalizzazione di mezzi e risorse e che coinvolge in primo luogo gli allevatori.

Interviste a:

·       Emilio Braghin, presidente caseificio Castelnovese
·       Sergio Giberti, allevatore
·       Giuliano Casini, allevatore

Tra gli interventi del Programma di Sviluppo Rurale - Asse 3 “Qualità della vita nelle zone rurali e diversificazione dell’economia rurale” la Misura 311 “Diversificazione in attività non agricole” - Azione 1 “Agriturismo” è tra quelle che consente il raggiungimento dei obiettivi specifici come l’ integrazione del reddito dell’imprenditore agricolo, l’accrescimento dell’attrattività dell’ambiente rurale come sede di investimento e residenza e del seguente obiettivo operativo.
Inoltre tra le finalità dell’azione c’è la realizzazione di interventi di recupero di immobili da destinare all’attività agrituristica e didattica.
Possono accedere agli aiuti gli imprenditori agricoli, singoli o associati, in possesso di adeguata e coerente formazione professionale e con posizione anagrafica dell’impresa agricola ai sensi di legge.
L’Azione è applicabile in numerose aree di montagna, collina e pianura.
Sono ammesse all’aiuto gli investimenti per l’adeguamento delle aziende al fine di realizzare o ampliare attività agrituristiche come ad esempio, interventi di recupero o ristrutturazione dei fabbricati esistenti in azienda, ma anche l’acquisto di attrezzature informatiche.
Gli interventi di ristrutturazione sugli immobili rurali devono essere effettuati nel rispetto delle caratteristiche di valore dell’edificio, conservando, quando possibile, l’aspetto complessivo e i singoli elementi architettonici.
Il finanziamento di soli macchinari, attrezzature o dotazioni è ammissibile solo se sono presenti in azienda locali o spazi adeguati alla loro collocazione.
L’aiuto, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 45% della spesa ammissibile nelle aree rurali con problemi complessivi di sviluppo e nei Comuni Montani svantaggiati, mentre sarà del 40%, sempre della spesa ammissibile, nei comuni delle aree rurali intermedie.
Le domande di aiuto, pagamento e variante vanno presentate utilizzando il Sistema Operativo Pratiche (SOP), secondo le procedure e le modalità indicate dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, disponibili sul sito http://agrea.regione.emilia-romagna.it, che prevedono la compilazione elettronica con protocollazione presso un Centro Assistenza Agricola (CAA) e la compilazione semi-elettronica con protocollazione presso la Provincia di Modena.
Le domande di aiuto devono essere presentate entro il 1 luglio 2011 e devono essere inoltrate alla Provincia di Modena – Servizio Valorizzazione dell’agroalimentare e del territorio.

 

www.agrimodena.it

Copyright © 2011 Acieloaperto. Tutti i diritti riservati. P.I./C. Fiscale 02707910366.